Tagliasiepi, guida alla scelta


Ami prenderti cura del giardino, tanto da dedicare gran parte del tuo tempo libero a quella che per te è più di una semplice passione? Acquistando un tagliasiepi avrai a disposizione la macchina giusta per assicurare a siepi e arbusti potature regolari, viatico per una crescita sana e robusta. Manterrai anche in perfetto ordine gli spazi verdi.

Se in diversi casi è sufficiente una potatura annuale, per alcune varietà è richiesto un utilizzo più frequente del tagliasiepi.

Cos'è un tagliasiepi?

Non vedi l'ora che arrivi l'estate per sdraiarti su un'amaca in giardino e prendere un po' di sole? Ami organizzare grigliate all'aperto con gli amici? O desideri solamente rinfrescarti nell'acqua tiepida della tua piscina? In tutti i casi appena citati sarà una siepe bella fitta a proteggerti da possibili sguardi indiscreti. Possedere una siepe significa anche sapere come potarla per vederla crescere rigogliosa negli anni. Il modo più semplice per prendersi cura di una siepe è dotarsi di un tagliasiepe.

Il mercato è ormai ricco di proposte, riuscendo così a soddisfare anche i più esigenti. Tuttavia, proprio la ricchezza di opzioni potrebbe rendere più complicata del previsto la selezione del modello "giusto". Per orientarsi occorre innanzitutto avere le idee chiare in merito alla frequenza di utilizzo. È chiaro che le esigenze di un giardiniere professionista sono molto diverse da quelle di chi si limita a tagliare un paio di volte l'anno una piccola siepe. Questa guida ti fornirà alcuni consigli utili per acquistare il modello ideale, senza spendere cifre eccessive.

A cosa serve un tagliasiepe? Quando usarlo?

Cesoia e tagliasiepe manuale rappresentano due opzioni ideali per la cosiddetta potatura di mantenimento avente per oggetto siepi di dimensioni contenute. Avendo a che fare con siepi che si estendono lungo l'intero perimetro del giardino è però necessario fare ricorso a un tagliasiepe. Quest'ultimo ti consentirà di operare sia il taglio di manutenzione che potature vere e proprie. Nel primo caso il taglio riguarda i nuovi germogli, viene effettuato a maturazione raggiunta e porta la siepe ad accorciarsi di una decina di centimetri. La potatura, a sua volta, si distingue in leggera (germogli accorciati del 75% della lunghezza) o forte.

 

Frequenza delle operazioni di potatura:

Il termine siepe fa riferimento a un insieme più o meno fitto di arbusti o alberi. Chi decide di occuparsi in prima persona del taglio delle siepi, deve essere ben consapevole di quale sia il momento ideale per potare. A questa domanda non è possibile fornire una risposta univoca, in quanto occorre tenere conto sia della specie vegetale interessata che della fase di sviluppo. Non deve neppure essere sottovalutato l'effetto finale che si mira a ottenere dalla potatura stessa. Delineati questi due elementi ti sarà possibile identificare quante volte potare nel corso dell'anno. Se in diversi casi è sufficiente una potatura annuale, per alcune varietà è richiesto l'utilizzo più frequente del tosasiepi.

Ogni quanto potare gli arbusti vigorosi?

Gli arbusti vigorosi da siepe, come il glicine, la vite americana e la comunissima edera, una volta formata la siepe, nei primi 2/3 anni di vita necessitano di potatura semestrale, o addirittura trimestrale. A giovarne sarà l'apparato radicale e, soprattutto, la pianta avrà meno difficoltà nell'assumere la forma desiderata. Dal quarto anno in poi le piante sempreverdi dovrebbero essere sottoposte a triplice potatura: in autunno, alla fine del periodo invernale e terminata la primavera. Per piante rampicanti caratterizzate da una crescita particolarmente rapida e vigorosa, meglio intervenire con cadenza semestrale (la prima potatura a inizio primavera, la seconda a fine estate).

Quali tipologie di tagliasiepe offre il mercato?

Prima di esaminare nel dettaglio le differenti tipologie di tagliasiepe in commercio è importante precisare come, avviato il motore, il funzionamento della lama sarà sostanzialmente il medesimo . Il motore aziona la lama a doppia dentatura, lasciando quest'ultima libera di muoversi "avanti e indietro" a velocità sostenuta. Di conseguenza, il ramo che verrà a trovarsi in mezzo a 2 denti posizionati in sequenza sarà reciso. Sebbene sia possibile distinguere le macchine in base alla lunghezza della lama, generalmente si tende a suddividerle tenendo conto del tipo di alimentazione; si hanno così:

  • modelli a batteria;

  • modelli elettrici a filo (o a cavo);

  • modelli con motore a scoppio (o a benzina / miscela).
Tagliasiepe a batteria

Il tagliasiepe a batteria costituisce un eccellente compromesso tra le versioni a filo e i tagliasiepi a scoppio con motore a due / quattro tempi. Fino a qualche anno fa l'adozione di batterie poco performanti rendeva tali macchine poco potenti. Oggi i motori sono alimentati da batterie al Litio (a 18, 36 o 56 V) e i miglioramenti, dal punto di vista energetico, sono stati evidenti. Motori da 36 V garantiscono ormai prestazioni di tutto rispetto.

Per quanto concerne l'amperaggio ora (Ah), il valore fa riferimento all'autonomia. Più elevato è l'amperaggio, maggiore sarà la durata della batteria. 2,2 Ah ti consentiranno di utilizzare il tagliasiepe per sessioni da 30/50 minuti di durata. Disponendo di 3 Ah, l'autonomia tenderà a crescere (da un minimo di 45 minuti a un massimo di 90 minuti). L'acquisto dei tagliasiepi a batteria, vista l'assenza di filo e l'ottima autonomia, è consigliato per potature di siepi situate in giardini molto ampi.

Tagliasiepe a scoppio

I tagliasiepi a scoppio possono essere a 2 o a 4 tempi. Se i primi funzionano a miscela, i secondi funzionano a benzina e la lubrificazione avviene tramite olio situato nel carter motore. Rispetto al tagliasiepe a batteria quello a scoppio è generalmente più potente e robusto. Gli aspetti negativi sono una certa rumorosità e l'emissione di sostanze nocive.

Questi modelli sono ideali per le operazioni di taglio di rami particolarmente grossi, e hanno il vantaggio di poter essere usati per molti minuti consecutivi senza mostrare alcun problema di funzionamento. Una regolare manutenzione, soprattutto per quanto concerne i motori a 4 tempi (ottimi per chi possiede terreni vasti e intende fare un uso intenso dei tagliasiepi a motore), eviterà possibili "capricci" al momento dell'accensione.

Caratteristiche tecniche da valutare prima dell'acquisto

Peso e maneggevolezza:

Qual è la categoria di tagliasiepe con i modelli dal peso maggiore? Quella dei motori a scoppio. Il peso può variare tra i 4 e i 7 kg. Se il tagliasiepi elettrico ha un peso compreso tra i 2 e i 6 kg, una macchina telescopica tocca, in alcuni casi, i 9 kg di peso. A gravare sul peso dei tosasiepi a batteria sono le componenti meccaniche del motore, e un serbatoio pieno di carburante. Le donne e le persone di una certa età, o poco abituate alle operazioni di potatura, farebbero meglio ad acquistare una macchina pesante non più di 4 kg. Il peso è un fattore che merita sicuramente di essere preso in esame, ma lo stesso può dirsi della maneggevolezza. Un modello con impugnature orientabili fino a 180° ti permetterà di angolare il taglio come desiderato, evitando torsioni pericolose per la schiena. Un eventuale rivestimento in materiale antiscivolo renderebbe l'attrezzo ancora più comodo da utilizzare.

Lunghezza della lama:

La valutazione della lunghezza della lama (nota anche come lunghezza di taglio o della lama) deve essere fatta in considerazione delle siepi da potare. Una lama lunga ti consentirà di raggiungere rami posizionati a una certa altezza e, allo stesso tempo, riuscirà a coprire una superficie più ampia con un numero minimo di passate. I lavoro sarà sicuramente più rapido. Tieni presente, però, una lama più lunga comporterà una minore precisione nel taglio. Se le tue siepi non superano il metro e cinquanta di altezza, l'acquisto di un tagliasiepe dotato di una lama lunga oltre 70 cm non si rivela così vantaggioso come sperato. Finiresti per spendere più soldi per nulla. Inoltre, a una lama più lunga corrisponde un peso inevitabilmente maggiore del tagliasiepi.

Tipologia di lame:

Le lame di un tagliasiepe possono operare in due modi diversi a seconda che siano:

  • a singolo taglio: è una lama mobile, posta su una lama fissa, a muoversi avanti e indietro;

  • a doppia azione: sono presenti due lame mobili, e si muovono l'una rispetto all'altra.

Il vantaggio del taglio a doppia azione è duplice: alla riduzione delle vibrazioni si aggiungono performance di taglio migliori.

Distanza tra i denti:

Un fattore dei tagliasiepi spesso sottovalutato? La distanza tra i denti. È questo elemento a determinare il diametro dei rami che è possibile tagliare. Maggiore è la distanza tra un dente e l'altro, più semplice sarà il taglio dei rami di una certa grandezza. Per siepi un po' spoglie, o in cui siano presenti rami giovani, una distanza tra i 12 e i 16 mm è più che sufficiente. Siepi di lunghezza "normale" prediligono denti posti a una distanza di 20-25 mm l'uno dall'altro. Un tagliasiepi con denti distanziati l'uno dall'altro di 25-36 mm ti consentirà ti tagliare qualsiasi ramo o arbusto senza riscontrare alcuna difficoltà.

Sicurezza:

In un attrezzo che vede all'opera una lama la sicurezza rappresenta un elemento di primaria importanza. Il termine "sicurezza", in questo ambito, fa riferimento sia ai sistemi di protezione delle lame che alle soluzioni destinate a tutelare la salute dell'utilizzatore. Quasi tutti i modelli in commercio si avvalgono di una protezione metallica in grado di preservare i denti delle lame da possibili urti contro recinzioni metalliche e muri. È l'arresto automatico del motore, dal canto suo, a garantire l'incolumità dell'utilizzatore. Un gran numero di tagliasiepi è alimentato a due mani; quando una lascia la presa le lame si bloccano immediatamente, evitando qualsiasi conseguenza spiacevole.

 

Come potare le siepi:

Sono diversi i tagli eseguibili con un tagliasiepi. Se per una siepe classica potrai optare per un taglio lineare e rettilineo, sarà un taglio "estetico" a rendere particolarmente affascinante una siepe paesaggistica. Ma la crescita può avere anche una funzione frangivista o frangivento o, ancora, delimitare determinate parti del giardino. La tipologia di taglio è influenzata anche dalla specie vegetale che compone la siepe. Indipendentemente dal taglio preferito, ricordati che la cosa più importante è assicurare regolari potature: la siepe si svilupperà rigogliosa, assumendo un aspetto armonioso.

Consigli per usare il tagliasiepe in sicurezza

Prima di dedicarti alla potatura accertati di aver adottato tutte le precauzioni del caso. Per agire nella massima sicurezza dovresti avere a portata di mano:

  • visiera o occhiali protettivi.

  • guanti

  • abbigliamento comodo, preferibilmente a maniche lunghe (eviterà di pungerti)

  • protezioni acustiche (utili soprattutto con i modelli a scoppio)

  • scarpe e stivali da giardinaggio o anche scarpe antinfortunistiche

Manutenzione dei tosasiepi

Perché il tuo tagliasiepe si conservi integro e in piena efficienza nel lungo periodo dovrai adottare dei piccoli accorgimenti. Evita, ad esempio, di lavare le lame con l'acqua, spazzolandole nel caso in cui dovessi notare la presenza di resina. Per una pulizia più profonda potrai far ricorso all'alcool etilico. Lubrificando regolarmente le lame, queste opereranno con maggiore efficienza.

Se possiedi un tagliasiepe dotato di motore a 4 tempi non dimenticarti di verificare periodicamente il livello dell'olio; un motore non adeguatamente lubrificato rischierebbe di fondersi. Nei tagliasiepi a scoppio a due tempi, invece, è essenziale un dosaggio adeguato di olio e benzina, seguendo le indicazioni riportate sul manuale di istruzioni. Indipendentemente dal motore, la candela di accensione deve essere oggetto di sostituzione periodica.

La manutenzione prevede anche il controllo delle viti, in quanto le continue vibrazioni potrebbero finire per allentarne qualcuna. Se possiedi un compressore approfittane per pulire le varie componenti terminato di utilizzare il tosasiepi. E se hai appena ricevuto a casa un nuovo modello a scoppio, e non vedi l'ora di provarlo, controlla che sia presente olio a sufficienza prima di mettere in moto.